Alcune piante sembrano aver attraversato i secoli senza perdere il loro posto nei rituali di bellezza.
L’aloe vera ne fa parte.
Riconoscibile per le sue lunghe foglie carnose, questa pianta racchiude nel loro cuore un gel naturalmente ricco d’acqua.
Una materia fresca.
Leggera.
Quasi trasparente.
Il suo utilizzo in cosmetica è antico, ma il suo interesse va ben oltre l’immagine vegetale a cui viene associato.
Oggi l’aloe vera entra nella composizione di numerosi trattamenti per la pelle e per i capelli.
Ma che cosa può apportare realmente a una formula per capelli?
L’aloe vera: una materia naturalmente ricca d’acqua
Il gel contenuto nelle foglie di aloe vera è costituito principalmente da acqua.
Contiene inoltre diversi composti naturalmente presenti nella pianta, in particolare polisaccaridi.
In cosmetica, i derivati dell’aloe vera sono apprezzati per le loro proprietà idratanti e condizionanti.
In una formula per capelli, la loro presenza può contribuire al comfort del cuoio capelluto e accompagnare la morbidezza della fibra.
Questa nozione è importante.
Perché un capello piacevole al tatto non è necessariamente un capello ricoperto di sostanze ricche.
Anche la leggerezza può contribuire alla cura.
Idratare e nutrire non significano la stessa cosa
I due termini sono spesso utilizzati come se fossero intercambiabili.
Eppure non lo sono.
In cosmetica, l’idratazione riguarda principalmente la gestione dell’acqua.
La nutrizione è maggiormente associata all’apporto di sostanze grasse e agenti emollienti.
Questa distinzione permette di comprendere meglio l’interesse dell’aloe vera.
Non è un olio.
La sua presenza in una formula non risponde quindi allo stesso obiettivo di un olio vegetale come l’olio di ricino.
L’aloe vera permette di introdurre una dimensione diversa nella formulazione.
Una ricerca di comfort.
- Di morbidezza.
- Di leggerezza.
È proprio questa complementarità tra gli ingredienti a permettere di creare un trattamento equilibrato.
Perché è importante la morbidezza della fibra?
Un capello è sottoposto costantemente a sollecitazioni.
- È acconciato.
- Spazzolato.
- Legato.
- Asciugato.
Esposto all’ambiente.
Tutte queste manipolazioni sottopongono progressivamente la fibra a sollecitazioni.
Una chioma morbida accompagna meglio il movimento.
Appare più fluida e più piacevole al tatto.
Per questo la morbidezza è una delle qualità ricercate in numerose formulazioni per capelli.
L’aloe vera può contribuire a questa ricerca quando è integrata in una formula concepita nel suo insieme.
E per il cuoio capelluto?
- Non bisogna mai dimenticare che il cuoio capelluto è pelle.
- Possiede il proprio equilibrio.
- E anche questo gesto merita di essere trattato con delicatezza.
- Lo shampoo deve eliminare il sebo, la traspirazione e le impurità accumulate tra un lavaggio e l’altro.
- Ma questa efficacia non dovrebbe essere sinonimo di aggressività.
L’aloe vera trova quindi naturalmente il suo posto in formulazioni che ricercano un equilibrio tra detersione, comfort e rispetto del cuoio capelluto.
- Non sostituisce la funzione detergente dello shampoo.
- Accompagna la formula.
- E questa sfumatura è essenziale.
Un ingrediente comune a diverse esigenze dei capelli
Da SHAYKO, l’aloe vera occupa un posto particolare nel nostro approccio alla cura dei capelli.
Lo ritroviamo nei nostri tre shampoo.
MAÎTRISE.
MATIÈRE.
LUMIÈRE.
Non perché questi tre trattamenti rispondano alla stessa esigenza.
Ma perché l’aloe vera costituisce una base coerente attorno alla quale possono esprimersi ingredienti diversi.
In MAÎTRISE, accompagna in particolare la cheratina idrolizzata e l’estratto di ginseng in una formula destinata a preservare la flessibilità e a rivelare una chioma più fluida e disciplinata.
In MATIÈRE, è associata all’olio di ricino e all’estratto di ginseng per accompagnare una fibra alla ricerca di corpo e flessibilità.
In LUMIÈRE, incontra le proteine della seta e l’estratto di ginseng in una formula pensata per la morbidezza e la luminosità.
Tre intenzioni.
Tre espressioni del capello.
Ma la stessa ricerca di equilibrio.
La formulazione prima dell’ingrediente
L’aloe vera illustra perfettamente una convinzione importante nel mondo cosmetico.
Un ingrediente, per quanto interessante, non basta mai a definire un prodotto.
- Conta la sua qualità.
- Conta la sua concentrazione.
- Conta la sua associazione con gli altri componenti.
- E soprattutto, conta la coerenza della formula.
Da SHAYKO, preferiamo quindi parlare di formulazione piuttosto che di ingredienti miracolosi.
Perché la cosmetica è una questione di equilibrio.
- Tra acqua e sostanze grasse.
- Tra detersione e trattamento.
- Tra efficacia e sensorialità.
Tra ciò che apportiamo e ciò di cui il capello ha realmente bisogno.
L’aloe vera trova il suo posto proprio in questo equilibrio.
- Discreto.
- Versatile.
- Complementare.
Non cerca di trasformare la natura del capello.
Contribuisce semplicemente a creare le condizioni per un trattamento più equilibrato.
Perché a volte gli ingredienti più interessanti non sono quelli che promettono di più.
Sono quelli che trovano naturalmente il loro posto in una formula ben studiata.
« La precisione di un trattamento non si basa su un ingrediente spettacolare, ma sull’equilibrio di tutto ciò che lo compone. »
SHAYKO Grasse
Quand le soin devient une signature.
