Grasse, pourquoi ce nom nous engage

Grasse, perché questo nome ci impegna

Fabrice Turco

Un nome che non può essere soltanto decorativo

Alcuni nomi evocano immediatamente un universo.

GRASSE è una di queste.

Pronunciare il suo nome significa far apparire i fiori, le materie odorose, i gesti tramandati, gli atelier, le composizioni e questa relazione singolare tra la natura e il savoir-faire umano.

Ma per una Maison, rivendicare GRASSE non può consistere nell’appropriarsi del suo immaginario.

Un territorio così ricco di storia impone responsabilità.

Impone di comprendere ciò che l’ha plasmata.
Impone di rispettare le materie.
Impone di coltivare una certa precisione.

Per SHAYKO, GRASSE non è quindi una firma aggiunta sotto un nome. È un impegno.

GRASSE, ben oltre il profumo

GRASSE è associata in tutto il mondo alla profumeria.

Eppure, ridurre questo territorio al profumo finito significherebbe dimenticare tutto ciò che precede la sua creazione.

Prima del flacone, c’è la materia.

Prima della composizione, c’è l’osservazione.

Prima del gesto creativo, c’è la conoscenza.

Per generazioni, questa regione ha sviluppato una cultura nella quale i fiori e le materie odorose non vengono semplicemente ammirati: vengono osservati, raccolti, trasformati, assemblati.

Gelsomino, rosa, tuberosa, fiori d’arancio o mimosa hanno contribuito a costruire questo immaginario.

Questa vicinanza alla materia ci interessa profondamente, perché rispecchia il nostro modo di concepire il trattamento.

Comprendere prima di trasformare.
Selezionare prima di accumulare.
Comporre prima di dimostrare.

La materia come punto di partenza

In un mondo in cui la cosmetica può talvolta essere raccontata unicamente attraverso la performance, preferiamo tornare a una domanda più fondamentale:

di cosa è fatto il trattamento?

Una formula non è mai soltanto una successione di ingredienti.

Possiede un’architettura.

Ogni materia occupa un posto. Alcune contribuiscono alla texture, altre al comfort, alla sensorialità, alla stabilità o all’esperienza olfattiva.

La precisione, quindi, non consiste necessariamente nel moltiplicare.

Consiste nello scegliere.

Questa filosofia trova naturalmente un’eco a GRASSE, dove l’arte di comporre si fonda da tempo sulla comprensione delle materie e delle loro interazioni.

Il profumo come linguaggio invisibile

Esiste una peculiarità del profumo: non si guarda.

Si scopre.

Accompagna un movimento, rimane per qualche istante sulla pelle o in una stanza, poi talvolta diventa un ricordo.

Questa dimensione invisibile ci affascina.

In un trattamento cosmetico, il profumo non dovrebbe necessariamente cercare di occupare tutto lo spazio. Può semplicemente contribuire all’esperienza, accompagnare la texture e prolungare il gesto.

La raffinatezza non risiede sempre nell’intensità.

Può risiedere nella giustezza.

Questa riservatezza appartiene pienamente alla nostra visione del lusso.

Un lusso che non ha bisogno di farsi sentire per essere riconosciuto.

Il tempo fa parte del savoir-faire

Alcune cose non guadagnano nulla a essere accelerate.

Osservare una materia.
Comprendere una formula.
Trovare una texture.
Aggiustare un profumo.
Ricominciare.

La creazione richiede talvolta di rinunciare alla prima evidenza.

Nei mestieri legati alle materie naturali così come nella formulazione contemporanea, il tempo permette di comprendere ciò che l’immediatezza non rivela sempre.

È anche per questo che sosteniamo un approccio misurato alla creazione.

Non desideriamo moltiplicare le referenze semplicemente per occupare spazio.

Preferiamo che un trattamento abbia una ragione d’essere.

Tradizione e scienza non sono opposte

Rispettare un’eredità non significa riprodurre il passato.

La cosmetica si è evoluta.

La conoscenza della pelle, le tecniche di formulazione, l’analisi delle materie prime, la stabilità, la sicurezza e i metodi di produzione consentono oggi una precisione che un tempo non esisteva.

Ma la modernità non obbliga a dimenticare ciò che ci precede.

Al contrario, può permettere di comprenderlo diversamente.

È in questo incontro che collochiamo SHAYKO:

Plasmato dalla tradizione, perfezionato dalla scienza.

Non cerchiamo né di idealizzare il passato, né di fare della tecnologia un fine.

Cerchiamo l’equilibrio tra i due.

Grasse ci ricorda che il lusso inizia dalla conoscenza

Il lusso cosmetico è talvolta associato a ciò che si vede: un oggetto, un involucro, una materia preziosa, una messa in scena.

Tutto questo contribuisce naturalmente all’esperienza.

Ma crediamo che il vero lusso inizi prima.

In ciò che il consumatore non vede necessariamente.

Una decisione presa durante la formulazione.
Una materia scartata perché non è necessaria.
Una texture rielaborata.
Un profumo perfezionato.
Un dettaglio corretto prima che il prodotto esista.

La sofisticazione può essere invisibile.

E forse è quando diventa invisibile che raggiunge la sua forma più autentica.

Una Maison non si costruisce rivendicando un patrimonio

Si costruisce cercando di esserne all’altezza.

Non pretendiamo di riassumere Grasse.

Non pretendiamo neppure di possedere questo territorio.

Sappiamo semplicemente ciò che il suo nome rappresenta nella storia delle materie, del profumo e dei saperi artigianali.

Per questo abbiamo scelto di non usarla come uno sfondo.

Vogliamo che resti un’esigenza.

Un modo per ricordarci, a ogni creazione, che la bellezza di un prodotto non dovrebbe mai far dimenticare la qualità di ciò che lo compone.

Da Grasse alla cura della pelle

SHAYKO è una Maison di cosmetica.

Il nostro linguaggio non è dunque soltanto quello del profumo.

È quella della pelle, delle texture, del tocco, dei gesti e delle materie.

Ma nella cultura di Grasse ritroviamo qualcosa che va oltre la profumeria: l’arte di comporre.

Comporre significa ricercare un equilibrio tra diversi elementi, finché nessuno sembri prevalere inutilmente.

È questa stessa ricerca che vogliamo applicare alla cura della pelle.

La naturalità senza ingenuità.

La scienza senza freddezza.

La sensorialità senza eccessi.

La raffinatezza senza ostentazione.

Portare il nome di Grasse

Inscrivere GRASSE sotto SHAYKO è in definitiva un modo per ricordarci da dove proviene la nostra esigenza.

Non per guardare costantemente al passato.

Ma per costruire con ciò che ci ha trasmesso.

Il rispetto delle materie.

La conoscenza prima della dimostrazione.

Il tempo dedicato alla creazione.

E questa convinzione che tra la natura e la scienza esista un territorio in cui possa nascere qualcosa di profondamente contemporaneo.

È qui che desideriamo inscrivere SHAYKO.

Non come una Maison che usa Grasse per raccontare una storia.

Ma come una Maison che desidera, creazione dopo creazione, meritare di raccontarla.

« Grasse non è uno sfondo dietro il nostro nome. È un’esigenza davanti a ciascuna delle nostre creazioni. »

SHAYKO Grasse
Quand le soin devient une signature.